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La Città dell'Utopia

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Il Progetto

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1.  ITALIANO: Presentazione del progetto

1.1  Un progetto integrato di sviluppo territoriale

"La Città dell’Utopia" vuole essere un Laboratorio sociale e culturale che affronti i principali temi legati ad un nuovo modello di sviluppo locale e globale che sia equilibrato, sostenibile, giusto.

Un laboratorio che sappia valorizzare e collegare le esperienze e le potenzialità dei diversi soggetti del territorio (associazioni, gruppi, scuole, cooperative, ecc.), che sappia offrire delle opportunità per i cittadini di partecipare allo sviluppo ambientale e sociale del quartiere e creare delle reti di socializzazione e solidarietà. Le attività che si svolgeranno nell’ambito del progetto avranno quindi la caratteristica di essere la sommatoria dei contributi di tutti e di avere come valore aggiunto una forte dimensione internazionale.

Il modello di sviluppo locale che il progetto vuole perseguire è basato sull’idea di “capitale sociale”, ovvero un modello secondo il quale la ricchezza di un territorio non si misura con indici economici ma sulla sua capacità di produrre coesione sociale, inclusione, solidarietà. "La città dell’utopia" è un esperimento di educazione ed autoapprendimento alla cittadinanza attiva, alla partecipazione individuale e collettiva alla vita del proprio ambiente.

Gli strumenti principali di questo processo sono:

  • la “creazione di opportunità”, ovvero la costruzione di contenitori, proposte e spazi che rendano possibile la partecipazione
  • il “laboratorio”, ovvero un luogo aperto, flessibile, in movimento che sappia valorizzare e trasformare in azione le proposte ed i contributi individuali e di gruppo.

↑ Indice


1.2  Un laboratorio internazionale

La caratteristica innovativa del progetto è coniugare in una proposta unica il lavoro sullo sviluppo locale con la dimensione internazionale.

Il Servizio Civile Internazionale organizza da sempre progetti di volontariato internazionale come strumento volto alla costruzione di legami di solidarietà internazionale, alla comprensione interculturale come base della risoluzione non violenta dei conflitti, al superamento delle barriere culturali che insieme alla paura della diversità sono all’origine di tutti gli atteggiamenti intolleranti e razzisti.


I valori centrali del progetto sono:

  • Multiculturalità
  • Solidarietà internazionale
  • Dimensione internazionale permanente sul territorio
  • Legami fra dinamiche globali e locali.

Le attività che caratterizzeranno le proposte sul territorio saranno integrate dalla presenza di volontari internazionali nell’ambito del progetto e sul territorio, scambi culturali, campi di lavoro internazionali, riflessioni sul rapporto fra situazione locale e dinamiche globali, ecc.

La presenza permanente di volontari internazionali rappresenterà un’importante occasione di crescita collettiva sul territorio ed aggiungerà valore e risorse a tutte le attività territoriali. ↑ Indice


1.3  Un progetto pilota

Il progetto presenta caratteristiche particolarmente innovative tali da renderlo unico nel suo genere:

- La sperimentazione di un laboratorio permanente che sappia costruire e collegare reti locali e reti internazionali su un territorio specifico fortemente urbanizzato.

- Il lavoro di rete multidisciplinare tra associazioni, gruppi e istituzioni finalizzato ad una progettualità territoriale basata su modelli di sviluppo sostenibile.

- Il metodo del laboratorio che consente al territorio di proporre e crescere insieme attorno ad una proposta comune, di “prendere” attraverso proposte culturali, formative e ricreative e di “dare” attraverso attività di volontariato e solidarietà.

- La creazione di opportunità quotidiane per i cittadini per contribuire allo sviluppo del proprio ambiente di riferimento in relazione alle disponibilità, le attitudini gli interessi individuali e collettivi.

La struttura sarà a disposizione di tutti i soggetti attivi del territorio e della città per attività relative ai 5 temi chiave del progetto:

  • Pace
  • Solidarietà Internazionale
  • Sviluppo sostenibile
  • Multiculturalità
  • Inclusione Sociale

Gli elementi Chiave del progetto sono:

  • Partecipazione collettiva
  • Lavoro volontario
  • Inclusione di persone/gruppi svantaggiati nelle attività e nella gestione complessiva del progetto
  • Spinta al cambiamento verso una società egualitaria, giusta ed inclusiva
  • Dimensione Internazionale

↑ Indice


1.4  Un luogo

…il Casale Garibaldi è un edificio di caratteristiche rurali rimasto incastonato all’interno di una cintura di palazzi moderni non lontano dalla Basilica di San Paolo fra Via Leonardo da Vinci e Via Chiabrera.

Nel complesso l’area si presenta come un’interessante anomalia urbana con un edificio storico circondato da pini secolari in un tessuto abitativo estremamente intenso.

L’edificio si fa risalire alla fine del settecento ed ha le fattezze tipiche dei casali dell’Agro Romano. Probabilmente l’edificio attuale è il risultato delle trasformazioni di un antica casa di campagna adattata ed ampliata secondo modelli tipici dell’ottocento e del primo novecento.

La leggenda vuole che nel casale abbia sostato Garibaldi. Vero o falso che sia questo elemento ha preservato il casale dalla demolizione che ha coinvolto alcuni edifici simili presenti nell’area durante il rimodellamento urbanistico del quartiere.

Gli interni sono piuttosto disomogenei.

La sala situata al livello più basso presenta internamente delle volte e si è propensi a credere che in passato essa fosse il porticato della facciata principale.

Il primo piano è suddiviso attualmente in tre diverse unità.
Il secondo piano ha tre stanze con soffitto a cassettone ed un salone con camino.
I pavimenti risalgono tutti ai primi del novecento e sono in perfetto stato di conservazione. Una stanza presenta pavimentazione in cotto originale dell’epoca. ↑ Indice


2.  ENGLISH: Project description

2.1  The integrated project for local development

La Città dell’Utopia is meant to be a social and cultural laboratory working for a new model of local and global development: balanced, sustainable and fair. The main aim of this project is to make the most of the experiences and potentialities of local associations, groups, schools, cooperatives etc., offering the citizens opportunities to take part in the environmental and social development of the district, and at the same time creating a network for socialisation and solidarity initiatives.
The development model promoted by La Città dell’Utopia is based on the concept of “social capital”, which means the wealth of an area should not be valued through economic indicators, but according to the chances the area offers to increase social cohesion, inclusion and solidarity. That’s why the project focuses on active citizenship, individual and collective participation.


↑ Indice


2.2  The international laboratory

One of the key elements of La Città dell’Utopia lies in the connections it creates between the local and the international levels, with regard in particular to the international voluntary work projects organised by SCI: these aim at strengthening international solidarity and intercultural understanding as a basis for non-violent conflict resolution, breaking down cultural barriers which, together with the fear of difference, are at the root of intolerant and racist behaviours. Thus, the main values promoted by the project are:

  • multiculturalism
  • international solidarity
  • connection between local and global issues

The activities in La Città dell’Utopia will in fact be hold by the presence of long-term international volunteers, cultural exchanges, workcamps and opportunities to explore the links between local reality and global trends.




↑ Indice


2.3  The pilot project

There are several factors which make La Città dell’Utopia a unique project:

- the experimentation, in a highly urbanised area, of a permanent lab to establish connections between local and international networks;

- a joint work carried out by associations, groups and institutions in order to promote the creation of projects on the local level;

- the creation of daily opportunities for citizens to contribute to the development of their living environment, according to their skills and interests.


La Città dell’Utopia is open to the neighbourhood and the city for activities relating to the main themes of the project:

  • peace,
  • international solidarity,
  • sustainable development,
  • multiculturalism,
  • social inclusion.


↑ Indice


2.4  The place

La Città dell’Utopia is housed in the Casale Garibaldi, a historical building surrounded by centuries old pine trees, located in a densely populated residental area not far from St Paul’s Basilica. The Casale dates back to the end of the 18th century and is a result of transformations of an ancient country house that has been adapted and enlarged during the 19th and 20th centuries.

The legend has it that Giuseppe Garibaldi (hero of the Italian unification) stayed in the Casale for one night. No matter if it is true or not, this legend has saved the house from demolition during the urban remodelling of the neighbourhood.

The lowest floor of the Casale used to host a restaurant (osteria) and now there is a project of restoring this space. The so-called BIOsteria will be a restaurant that offers an opportunity to get to know different cultures through food and music. Also, the BIOsteria will promote initiatives and courses about biological agriculture, fair trade and sustainable consumption, involving at the same time the disadvantaged categories of workers in all the activities.

The first floor of the Casale Garibaldi is open to local associations and groups for social and cultural initiatives like meetings, conferences, training courses, activities with schools and many others. In this way, young people and adults benefit from new learning opportunities.

On the second floor of the Casale is La Mediateca dei Mondi, a sort of multimedia library. The objective of the Mediateca is to become an information centre, focused on north/south issues, international solidarity and voluntarism. It is possible to use the computers with internet connection as well as to consult books, magazines and videos regarding the issues of the project.

There is also a hostel on the second floor, which accommodates international volunteers participating in activities, various training courses and meetings organised by all the associations based in Rome and beyond. ↑ Indice


3.  FRANCAIS: Description du projet

3.1  Un projet intégré au développement territorial




"La Città dell’Utopia" est un laboratoire social et culturel visant à mettre en place un nouveau modèle de développement local et global qui se veut équilibré et équitable. Ce laboratoire met en valeur et connecte entre elles les expériences et les potentialités des différents acteurs locaux (associations, groupes, écoles, coopératives, etc...) et offre la possibilité aux habitants de participer au développement environnemental et social de leur quartier en créant un réseau de solidarité.

L'activité développée au sein du projet est le résultat de la contribution de chacun, ajoutée à une forte participation internationale. Le modèle de développement local prôné par le projet est basé sur l'idée de « capital social », c'est-à-dire un modèle où la richesse ne se mesure pas en termes d'indices économiques, mais sur sa capacité à produire une cohésion sociale, une solidarité entre tous les acteurs du territoire. «La Città dell’Utopia » est une expérience d'éducation et d'auto-apprentissage à une citoyenneté active, à la participation individuelle et collective à la vie d'un quartier.


Les principaux « instruments » dont dispose «La Città dell'Utopia » sont:

  • La « création d'opportunité » c'est-à-dire la mise en place d'un espace ouvert à tous.
  • Un « laboratoire »: un lieu ouvert, en mouvement qui transforme les propositions et contribution de chacun en actions concrètes.


↑ Indice


3.2  Un laboratoire international

La caractéristique innovante du projet réside dans le fait que celui-ci associe un travail de développement local à une dimension internationale. Le Service Civil International organise toute l'année des projets incluant des volontaires internationaux. Ces derniers participent à la construction d'une solidarité internationale, à la compréhension inter-culturelle comme base de résolution non violente des conflits, au dépassement des barrières culturelles qui ajoutées à la peur de la diversité sont souvent à l'origine de situations d'intolérance ou de racisme.

Les valeurs centrales du projet sont:

  • L'interculturalité,
  • La solidarité internationale,
  • La dimension internationale au niveau local,
  • Un lieu où sont associés dynamisme global et local

« La Città dell'Utopia » accueille ainsi des volontaires internationaux travaillant sur le projet ou sur d'autres activités locales. Tout cela à travers des échanges culturels, des chantiers internationaux, ou des séminaires de réflexion. La présence permanente de volontaires internationaux participe au développement collectif du territoire et confère une valeur ajoutée aux activités locales. ↑ Indice


3.3  Un projet pilote

Le projet présente des caractéristiques qui le rendent unique en son genre: Tout d'abord, l'expérience d'un « laboratoire » permettant de connecter entre eux les réseaux internationaux et locaux.
Ensuite, la nature pluridisciplinaire du travail, qui regroupe associations, groupes et institutions sur un projet local basé sur le développement durable.

Enfin, la méthode « laboratoire » qui consiste à transformer les propositions d'actions communes en actions de solidarité concrètes.

La structure est mise à la disposition de chacun et ouverte à toutes initiatives en relation avec la ville et le quartier. Tout en restant en accord avec les valeurs fondamentales prônées par le projet qui sont:

* La paix

  • La solidarité internationale
  • Le développement durable
  • L'interculturalité
  • La cohésion sociale



Les éléments clés du projet sont:

  • La participation active et collective,
  • Le travail volontaire et bénévole,
  • L'intégration de personnes, de groupes aux activités du projet,
  • La construction d'une société plus juste et solidaire,
  • La dimension internationale.

↑ Indice


3.4  Un lieu

« La Citta dell'Utopia » a pris ses quartiers dans le «Casale Garibaldi », un édifice historique entouré de pins centenaire et implanté dans un quartier populaire de Rome, situé non loin de la Basilique St Paul. Le « Casale » date de la fin du XVIIIe siècle et fut probablement une maison de campagne transformée puis agrandie. La légende veut que le Casale ait abrité le temps d'une nuit le célèbre héros nationale italien Garibaldi. Vraie ou fausse cette légende a permis d'éviter la destruction du Casale.

Le rez-de-chaussée du Casale a dans son temps accueilli un restaurant populaire (Osteria), aujourd'hui le projet essaye de restructurer cet endroit (appelé BIOsteria), et d'en faire un endroit où il serait possible de découvrir différentes cultures à travers la nourriture, la consommation raisonnée et les arts et la culture. En outre, la BIOsteria promouvra des initiatives et des formations touchant à l'agriculture biologique, le commerce équitable et le développement soutenable et intégrera des personnes défavorisées.

Le premier étage du Casale est ouvert aux associations et groupes locaux pour l'organisation d'initiatives culturelles comme des réunions, des conférences, des formations, des activités réalisées en collaboration avec des écoles etc... Ainsi, enfants et adultes bénéficient des opportunités offertes par le Casale.

Le second étage du Casale accueille une médiathèque appelée “Médiathèque des Mondes”. L'objectif de cette médiathèque est de devenir un centre d'information spécialisé sur les questions Nord/Sud, la solidarité internationale et le volontariat. Il est également possible d'utiliser les ordinateurs (disposant d'une connexion Internet), de consulter des livres, des magazines et des vidéos.

Le second étage abrite un hôtel qui permet de loger les volontaires internationaux travaillant sur le projet. L'espace est par ailleurs à disposition des associations de Rome et ses environs pour accueillir formations, échanges internationaux, classes vertes, activités de volontariats, et réunions. ↑ Indice


4.  ESPAÑOL: Presentación del proyecto:

4.1  Un proyecto integrado de desarrollo territorial

"La Città dell’Utopia" pretende ser un espacio de trabajo social y cultural que afronte los principales asuntos relacionados con el nuevo modelo de desarrollo local y global, y que a su vez sea equilibrado, sostenible y justo.

Un lugar de trabajo en el que se sepa valorar y conectar la experiencia y la potencialidad de diversos miembros del territorio (asociaciones, grupos, escuelas, cooperativas, etc.), para poder ofrecer una oportunidad a los ciudadanos y participen en el desarrollo ambiental y social del área y, a su vez, crear redes de socialización y solidaridad. Las actividades que se desarrollen en el ambito del proyecto serán el resultado de las contribuiciones de todos y tendrán como valor añadido una fuerte dimensión internacional.

El modelo de desarrollo local que el proyecto quiere perseguir esta basado en la idea de “capital social”, es decir, un modelo según el cual la riqueza de un territorio no se mide por su economía, si no por su capacidad de crear cohesion social, inclusion y solidaridad.

"La città dell’utopia" es un experimento de educación y autoaprendizaje de la ciudadanía activa , con participación tanto individual como colectiva en la vida del proprio ambiente.

Los principales instrumentos de este proceso son:

  • la creación de oportunidades, es decir la construcción de propuestas y espacios donde sea posible la participación
  • el lugar de trabajo, un lugar abierto, flexibile, en movimiento donde se pueda valorizar y hacer realidad las propuestas y las contribuciones individuales y grupales.

↑ Indice


4.2  Un lugar de trabajo internacional

La caraterística inovativa del proyecto es realizar este trabajo sobre el desarrollo local dentro de una dimensión internacional.

El Servicio Civil Internacional organiza desde siempre proyectos de voluntariado internacional como instrumento pensado para la costrucción de redes de solidaridad internacional, con la comprensión intercultural como base de la solución no violenta de los conflctos, con la superación de las barreras culturales que junto con el miedo de la diversidad son el origen de todos loscomportamientos intolerantes y racistas.


Los valores centrales del proyecto son:

  • Multiculturalidad
  • Solidaridad internacional
  • Dimensión internacional permanente sobre el territorio
  • Enlaces entre dinámicas globales y locales.

Las actividades que caracterizan la propuesta sobre el territorio serán integradas con la presencia de voluntariados internacionales en el ámbito del proyecto y sobre el territorio, intercambios culturales, campos de trabajo internacionales, reflexiones sobre la relación entre situaciones locales y dinámicas globales, etc.

La presencia permanente de voluntarios internacionales representará una importante ocasión de enrequicimiento colectivo sobre el territorio y añadirá valores y recursos a todas las actividades territoriales. ↑ Indice


4.3  Un proyecto piloto

El proyecto presenta características innovativas que hacen que sea único en su género:

- La experimentación de un lugar de trabajo permanente que sepa construir y juntar redes locales e internacionales sobre un territorio específico fuertemente urbanizado.

- El trabajo de redes mutlidisciplinares entre asociaciones, grupos e instituciones con el objetivo de crear proyectos territoriales basados en el modelo de desarrollo sostenible.

- El método del lugar de trabajo que permite al territorio prosperar y crecer juntos entorno a una propuesta común, de “recibir” (a través de propuestas culturales, formativas y recreativas) y de “dar” (mediante la actividad de voluntariado y solidaridad.)

- La creación de oportunidades diarias para los ciudadanos con el objetivo de contribuir al desarrollo del proprio ambiente de acuerdo a la disponibilidad, las actitudes y los intereses tanto individuales como colectivos.

La estructura estará a disposición de todos los sujetos activos del territorio y de la ciudad para una actividad relativa a 5 temas clave del proyecto:

  • Paz
  • Solidaridad internacional
  • Desarrollo sostenibile
  • Multiculturalidad
  • Inclusión social

Los elementos clave del proyecto son:

  • Participación colectiva
  • Trabajo voluntario
  • Inclusión de personas/grupos minoritarios en la actividad y gestión del proyecto
  • Empuje al cambio hacia una sociedad igualitaria, justa y no excluyente
  • Dimensión internacional

↑ Indice


4.4  Un lugar

…El Casale Garibaldi es un antiguo edificio de características rurales, situado entre la Via Leonardo da Vinci y la Via Chiabrera, que ha permanecido intacto ante la modernización del área que rodea la Basilica de San Paolo.

En el conjunto del área se presenta como una interesante anomalia urbana puesto que es un edificio histórico rodeado de pinos centenarios en un entorno con una intensa actividad ciudadana.

El edificio fue construido al final del siglo XVIII y tiene el aspecto del típico “casale” rural romano. Probablemente el edificio actual es el resultado de la trasformación y renovación de una antigua casa de campo adaptada y ampliada según los modelos típicos de los siglos XIX y XX.

La leyenda dice que el héroe italiano Garibaldi pasó alguna noche en este edificio durante sus andaduras… Sea verdad o mentira este hecho ha conseguido que el Casale no se demoliera como sí ha ocurrido con otros edificios de características similares a éste durante la renovación urbanística de la zona.

El interior de la casa

El piso más bajo del Casale está destinado a convertirse en un restaurante (osteria). El proyecto pretende transformar este espacio (cuyo nombre será Biosteria) ofreciendo la oportunidad de conocer nuevas culturas a través de la comida y la música. Además habrá iniciativas y cursos sobre la agricultura biológica, comercio justo y consumo sostenible, abordando a su vez las desventajas de algunos agrigultores y trabajadores en estas actividades.

El primer piso del edigicio está abierto a asociaciones locales y grupos con iniciativas sociales y culturales así como conferencias, reuniones, cursos, actividades escolares y otras muchas más cosas con el propósito de que tanto jóvenes como mayores tengan la oportunidad de expresarse y aprender..

En el segundo piso hay una Mediateca (La Mediateca dei Mondi) cuyo objetivo es copnvertirse en un centro de información enfocado a solidaridad internacional y voluntariado. Es posible utilizar ordenadores, navegar por Internet y consultar libros, revistas e incluso ver vídeos relacionados con todos los temas ya mencionados.

Además en el segundo piso hay un hostal donde se alojan los volunataios internacionales. Este espacio está también abierto a cursos, colegios, voluntarios y reuniones organizadas por asociaciones con base en Eoma y alrededores. ↑ Indice

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